CARCERI: MARCORA e SANCINO (UDC): ” Bollate è un modello da esportare, qui abbiamo visto un luogo da cui poter realmente ricominciare. Non è detto che la detenzione sia l’unica soluzione bisogna pensare a percorsi differenziati”
Articoli inseriti nel mese di: ‘agosto, 2010’
COMUNICATO STAMPA – PARTECIPATE, MARCORA E SANCINO (UDC): “Basta con l’utilizzo delle partecipate come rifugio per politici disoccupati”
PARTECIPATE, MARCORA E SANCINO (UDC): “Basta con l’utilizzo delle partecipate come rifugio per politici disoccupati”
COMUNICATO STAMPA – PARTECIPATE, MARCORA E SANCINO (UDC): “Via la politica dalla gestione dei servizi pubblici, importiamo il modello dello spoils sytem britannico”
COMUNICATO STAMPA – PARTECIPATE, MARCORA E SANCINO (UDC): “Via la politica dalla gestione dei servizi pubblici, importiamo il modello dello spoils sytem britannico”
COMUNICATO STAMPA – NDRANGHETA, MARCORA E SANCINO (UDC):”SILENZIO ASSORDANTE DELLE ISTITUZIONI”
Milano, 03 ago – “Il silenzio assordante delle Istituzioni in merito alle nomine di personaggi di discutibile immagine negli enti pubblici ci fa tornare a chiedere a gran voce trasparenza e chiarezza”. Così Enrico Marcora e Alessandro Sancino, rispettivamente consigliere regionale e capogruppo a Palazzo Isimbardi dell’Unione di Centro chiedono ai presidenti di Regione Lombardia e Provincia di Milano di intervenire con provvedimenti, in via cautelativa, sulla posizione di Pietro Pilello Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti della Provincia e componente del collegio dei sindaci di Finlombarda S.p.A (societĂ finanziaria della Regione) che, stando agli atti giudiziari avrebbe rapporti con Cosimo Barranca, boss della “locale” di Milano, rispetto al quale sarebbe in una “condizione di sudditanza”. “Il quadro di estrema gravitĂ emerso dalle indagini che mostra quanto sia capillare anche nel settore pubblico l’infiltrazione mafiosa richiede totale trasparenza da parte delle Istituzioni che sono al servizio del cittadino e non della mafia.”
I due centristi chiedono al presidente PodestĂ di fare chiarezza anche sulla posizione del presidente di Serravalle Milano Marzio Agnoloni consulente del gruppo Fusi che, stando alle notizie di stampa, sarebbe collegato a Denis Verdini e alla cosiddetta P3.



