enricomarcora.com Enrico Marcora - Consigliere Regionale Lombardia - UDC

Infrastrutture

Riteniamo importante investire sempre più risorse per ampliare la rete ferroviaria per il trasporto delle merci e delle persone, certi in questo modo, di garantire un servizio di trasporto a costi vantaggiosi. Allo stesso tempo, la densità di aziende concentrate nell’area della provincia milanese rende indispensabile una politica improntata al realismo: è necessario destinare cospicue risorse al trasporto delle merci su gomma.

Ad esempio a Segrate esiste il terminal container terrestre più grande d’Europa, con fasci di binari posati ormai oltre 10 anni fa utilizzati per meno del 10% della loro potenzialità.

Dopo 16 anni di blocco del cantiere, è finalmente in fase avanzata di costruzione il raccordo autostradale tra il terminal container e la tangenziale est di Milano. Pertanto nel 2010 ci saranno tutte le condizioni per una razionalizzazione del trasporto merci: siamo convinti che non dobbiamo lasciarci sfuggire questa occasione.

Riteniamo, inoltre, indispensabili le seguenti opere:

1.    verifica della sicurezza degli edifici di proprietà provinciale con particolare attenzione agli edifici scolastici, e l’eliminazione di tutte le barriere architettoniche
2.    aumento della sicurezza stradale attraverso l’illuminazione degli incroci e la manutenzione costante delle strade
3.    implementazione di una rete di trasporto su rotaia provinciale, modello metropolitana leggera o tram
4.    creazione e/o sviluppo dei centri di scambio intermodali ed interportuali

Occorre accelerare al massimo la realizzazione di M4, M5 e M6, anche sollecitando le istituzioni competenti a stanziare i finanziamenti residui necessari per avviare al piĂą presto i cantieri.

E’ nostra intenzione istituire un’Authority dei trasporti dell’area metropolitana, così come esiste in tutte le altre grandi città europee.

Il nuovo organismo risulterebbe “trasversale” ai diversi livelli di governo del territorio, ma opererebbe su un’area di livello intermedio tra i Comuni e la Regione e troverebbe quindi nella Provincia il più valido interlocutore di carattere istituzionale.

Alla luce dell’importante appuntamento in agenda dell’EXPO, quanto detto è ancora più importante perché nei sei mesi di apertura della Fiera si attendono una media di 160.000 visitatori/giorno, con punte di oltre 230.000 nei giorni festivi e per eventi particolari.

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